Zubin Mehta e la Nona Sinfonia di Beethoven

 

Il maestro Zubin Mehta: «Napoli rinasce»

Il concerto trasmesso in diretta da Raitre e Radiotre.

NAPOLI - Alle ore 21.30, sotto le stelle, in diretta tv nazionale e dinanzi agli oltre novemila spettatori raccolti entro l'abbraccio del colonnato della Chiesa di San Francesco di Paola, erano presenti sul palcoscenico montato ad hoc in piazza del Plebiscito sullo sfondo del Palazzo Reale i circa quattrocento artisti fra solisti (Ingrid Kaiserfeld, Anna Maria Chiuri, Robert Gambill e Juha Uusitalo), doppio Coro e doppia Orchestra (rispettivamente, del San Carlo e del Maggio Musicale Fiorentino) uniti sotto l'egida della prestigiosissima bacchetta dell'indiano Zubin Mehta.

In programma, con organico dalla singolare quanto esclusiva formazione «al quadrato», la Nona Sinfonia op.125 di Beethoven, un vertice assoluto del catalogo sinfonico di ogni tempo nonché partitura simbolo, con l'Ode alla gioia schilleriana scelta dall'autore per il monumentale Finale, dell'unione fra i popoli.